Dom. Ott 2nd, 2022

Nel recente Consiglio Comunale due erano i principali argomenti, in breve si trattava di approvare una ricognizione sull’attuazione del programma e approvazione del bilancio di previsione e nel secondo punto di approvare una rettifica alle aliquote IMU.
Come Voltiamo Pagina abbiamo votato contro ad entrambi i punti seppur per motivi differenti che vogliamo rendere noti.

Per quanto riguarda la rettifica delle aliquote IMU il nostro voto contrario è dovuto al fatto che togliere un aliquota IMU (su indicazione del MEF) non cambia il fatto che, come da nostra votazione a dicembre, le aliquote rimangono troppo alte scoraggiando una ripresa economica e attrattività.

Sul bilancio i problemi sono a nostro avviso principalmente due, legati tra loro. L’esborso che salta più all’occhio sono i 450.000 euro per lo stadio. Se è vero che questa partita è storicamente e culturalmente importante per Sant’Angelo Lodigiano, è anche vero che una spesa di tipo emergenziale di questa entità, che attinge unicamente dalla cassa comunale (e quindi soldi dei cittadini) stride con le diverse mancanze in città.
Ma c’è di più: la spesa complessiva per la sistemazione del complesso si aggira attorno ai 2.8 milioni (come confermato anche dalla Giunta) e quindi già sappiamo che la cifra è totalmente insufficiente, a maggior ragione se si considera che andrebbe fatto un progetto completo che
riguardi anche tutto il plesso sportivo nei pressi dello stadio.
La promozione in serie D poi non è un terremoto o una frana: era nell’aria e comunque molti interventi attendono da anni: non c’era nessun bando da intercettare? Nessun altra fonte per una spesa così alta?

Considerando, e qui arriva il secondo aspetto che abbiamo sottolineato in Consiglio e ribadiamo, anche che nel frattempo c’è stata anche la questione dei 30.000 euro prima promessi e poi ritirati per il GREST e in generale per gli oratori.
Nei due anni precedenti sono stati stanziati più di 200.000 euro e ora solo 10.000 grazie all’Azienda Speciale Servizi alla Persona (Farmacia).
Cosa ancora più grave se si tiene conto che il servizio che svolgono gli oratori lo fanno anche al posto del Comune che non fornisce alcun altro supporto sociale per i giovani.
In questo clima di disaffezione politica è importante incentivare ogni forma di impegno civico e spesso l’esperienza in oratorio è il primo contatto con un bene pubblico e meno individuale.

Non ci sono i soldi, ci è stato detto, ma quindi ci chiediamo: se non ci fosse stata la promozione in serie D per la squadra Sant’Angelo, c’era un tesoro da 450.000 euro per tutte le mancanze?
La risposta è più semplice: sono chiaramente state fatte scelte ed è proprio su queste che non siamo d’accordo e per questo abbiamo votato contro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.